Roma, 23 set. (Adnkronos) - Nell'anno del progetto 'Torino incontra la Francia', anche il Prix Italia partecipa al grande viaggio che sta unendo la Citta' di Torino alla cultura transalpina. La Francia e' stata, nel 1948, tra i Paesi fondatori del Prix e da sempre e' uno dei Paesi che porta maggiori contributi in termini di emittenti, programmi e protagonisti alla rassegna. Ed e' francese il presidente di Prix Italia, Re'my Pflimlin, presidente e direttore generale di France Te'le'visions. Domani dalle 15 alle 24 il palcoscenico del Teatro Carignano parlera' francese. Alle 15 sara' proiettato 'Musiques en Fete en direct des Choregies d'Orange' di Franck Broqua, prodotto da France3, e in concorso al Prix. Con l'Orchestre Philharmonique de Monte-Carlo, Direttore Luciano Acocella, e il Ballet de l'Ope'ra-The'a'tre d'Avignon et des Pays de Vaucluse. Uno spettacolo classico e lirico, realizzato da France 3 grazie al lavoro e all'entusiasmo di oltre 300 tecnici e piu' di 500 musicisti, 5 milioni di spettatori in due anni. Alle 18,30 seguira' la proiezione de 'Il nipote di Rameau' di Denis Diderot, con la regia televisiva di Felice Cappa per Rai5, anche questo in concorso al Prix Italia 2013, interpretato da Silvio Orlando. Alla proiezione interverranno il protagonista Silvio Orlando, il regista Felice Cappa, e Alberto Barbera, direttore del Museo Nazionale del Cinema e della Mostra del Cinema di Venezia. (segue)




