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Sci: Cortina, a Lino Lacedelli intitolata la pista 'Cinque Torri'

di AdnKronosdomenica 12 gennaio 2020
Sci: Cortina, a Lino Lacedelli intitolata la pista 'Cinque Torri'

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Cortina, 10 gen. (Adnkronos) - Di chi è la montagna? Di nessuno, e di tutti. Lo sappiamo noi, oggi, e lo sapeva Lino Lacedelli, lo Scoiattolo di Cortina che il 31 luglio 1954 raggiungeva il sogno di tutti gli alpinisti - il K2, coi suoi 8609 metri - cambiando per sempre la storia dell’alpinismo e della montagna stessa. Sessantasei anni dopo, tra le sue amate Cinque Torri, Cortina dedica alla sua memoria la nuova pista da sci Lino Lacedelli, che inaugurerà domenica 12 gennaio. Ma se il tracciato di Cortina d’Ampezzo sarà intitolato a Lino Lacedelli è anche merito del suo ruolo di primo presidente della Società Impianti Averau, fondata il 27 febbraio 1969 per volontà sua e di altre 11 guide alpine (e Scoiattoli) di Cortina: Lorenzo Lorenzi, Silvio Alverà, Diego Valleferro, Sisto Zardini, Sergio Lorenzi, Bruno Menardi, Candido Bellodis, Ettore Costantini, Claudio Zardini, Marino Bianchi, e Giusto Zardini. A Lacedelli succedettero, in seguito, Giusto Zardini, Lorenzo Lorenzi ed infine Marco Zardini, l’attuale presidente. “L’idea venne a me e Giusto Zardini -racconta Lorenzo Lorenzi- volevamo realizzare una seggiovia ma le Regole si opposero: troppi soldi, troppo pochi noi due. Allora ci venne in mente di creare una società finanziata da tutte le Guide Alpine di Cortina. Era il 1969: nasceva la società Impianti Averau. Lino, già a capo delle Guide, ne divenne quasi automaticamente il Presidente”.