Roma, 20 dic. - (Adnkronos) - "Vietare la trasferta sarebbe stato più logico che chiudere la nostra curva. E comunque è meglio punire i singoli responsabili che non tutti i tifosi". Rudi Garcia, tecnico della Roma, commenta così la decisione del giudice sportivo di chiudere la curva Sud dell'Olimpico per la sfida di domani contro il Catania e per quella successiva contro Genoa in seguito ai cori e ai 'buu' razzisti dei tifosi durante il match di San Siro. "E' successo in trasferta, sarebbe più normale e logico vietare la prossima trasferta ai nostri tifosi piuttosto che chiudere la nostra curva in casa dove non è successo niente", fa notare Garcia. "E soprattutto -aggiunge- non so quello che è successo a Milano, ma se riguarda il razzismo dobbiamo lottare in tutti i modi contro questa cosa. Non sono io che faccio la legge, ma è chiaro che è meglio giocare con i tifosi sia in casa sia fuori piuttosto che senza". Il tecnico giallorosso evidenzia che sarebbe meglio individuare i singoli responsabili piuttosto che colpire tutti i tifosi con provvedimenti restrittivi: "Se è possibile sapere esattamente chi fa queste cose è sicuro che dobbiamo andare sulle persone singole e non su tutti i tifosi", dice il francese, che conclude con un auspicio in attesa della decisione della corte di giustizia sul ricorso del club giallorosso: "Spero di avere l'Olimpico pieno".




