Roma, 23 dic. - (Adnkronos) - "Abbiamo bisogno di meno spettacolarizzazione e di una magistratura più silenziosa e operosa". Andrea Abodi, presidente della Lega serie B, commenta così gli ultimi sviluppi dell'inchiesta di Cremona sul Calcioscommesse. "Finché qualcosa non è ancora chiarito è bene che emerga e in maniera definitiva perché abbiamo bisogno di sapere, ma io ho un'idea diversa della giustizia. Invece mi sembra che siamo clamorosi all'inizio e poi magari la montagna partorisce un topolino", dice Abodi ai microfoni di Radio Anch'io Lo Sport. Il n.1 della Lega serie B esprime perplessità in merito agli annunci di sviluppi clamorosi nell'inchiesta: "Ho grande rispetto per la magistratura, ma se non ricordo male queste affermazioni sono state fatte due anni fa e stringendo è venuto fuori ben poco e sono pochi i tesserati coinvolti. Poi che il nostro mondo sia sempre sotto attacco di mascalzoni internazionali e artigiani del malaffare è del tutto evidente, ma non è che questo debba determinare un giudizio collettivo. Si rischia che per pochi delinquenti paghino il prezzo migliaia di persone. Rischiamo di diventare noi la foglia di fico di una situazione di oggettiva difficoltà del nostro Paese, mi sembra un prezzo un po' alto". Abodi ribadisce che "la magistratura deve fare il suo dovere, ma per essere efficaci bisogna essere silenzioni. Non abbiamo bisogno di sbattere qualche mostro in prima pagina come accaduto in questi giorni. Non serve un colpevole ma il colpevole, non abbiamo bisogno di dichiarazioni ad effetto ma solo di soluzioni".




