Manchester, 26 apr. - (Adnkronos) - "Sappiamo cosa ci serve". La stagione del Manchester City non e' ancora finita e Roberto Mancini non vorrebbe parlare di mercato. Alla vigilia del match di campionato con il West Ham, pero', il manager dei citizens deve rispondere alle domande dei cronisti che accendono i riflettori sull'attacco e fanno il nome di Edinson Cavani. "Quando si costruisce una squadra, bisogna muoversi in fretta per inseguire obiettivi chiari. Lo scorso anno non lo abbiamo fatto. E' importante costruire un team partendo dalla base. Avremmo potuto segnare di piu', abbiamo sbagliato molto. Per questo non abbiamo vinto il campionato", dice. Il prossimo anno bisognera' contrastare il Manchester United che ha stravinto la Premier League 2012-2013: i red devils, gia' campioni, hanno 16 punti di vantaggio sui cugini. "Il campionato era finito anche 4-5 giornate fa, il Manchester United ha meritato il titolo con una stagione straordinaria, ha vinto tantissime partite una dopo l'altra. Noi abbiamo fatto il possibile per vincere, ma loro sono stati nel complesso piu' bravi di noi. Hanno piu' esperienza di noi come societa' e come squadra, ma non credo che siamo una squadra peggiore. Magari possiamo recuperare 6-7 punti da qui alla fine, ma questo non cambiera' la situazione", dice Mancini. "Io ho commesso errori? Sicuramente. Capita di sbagliare anche quando si vince... Noi abbiamo la finale di FA Cup da giocare, vogliamo chiudere bene l'annata. Poi avremo tempo per pensare alla prossima stagione", aggiunge. In Inghilterra, con il titolo gia' assegnato, si parla soprattutto della maxisqualifica comminata a Luis Suarez. L'attaccante del Liverpool e' fermato per 10 giornate dopo il morso rifilato a Branislav Ivanovic, difensore del Chelsea. "Dieci partite sono troppe. E' la mia opinione: penso che 5-6 gare sarebbero state sufficienti", dice Mancini.




