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Euro 2012: Diamanti, Sono un combattente che non molla mai

domenica 24 giugno 2012
Euro 2012: Diamanti, Sono un combattente che non molla mai

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Roma, 20 giu. - (Adnkronos) - "Sono fatto cosi' di carattere, vivo tutto con positivita'. Quando sono in panchina incito tutti, sono un casinista e un combattente e se non faccio cosi' non me la godo". Sono le parole di Alessandro Diamanti. Il centrocampista del Bologna ha esordito all'Europeo di Polonia e Ucraina nell'ultima gara con l'Irlanda. Diamanti scherza anche quando qualcuno gli chiede se tre anni fa si immaginava di poter essere tra i protagonisti di Italia-Inghilterra: "Mi immaginavo di giocarla alla Playstation -dice sorridendo- anche se in realta' non ci gioco mai alla Play. Nella mia carriera non ho mai mollato nemmeno quando giocavo in Interregionale e se non molli e hai qualita', alla fine vengono fuori". Il centrocampista azzurro non lancia appelli ai tifosi, ma ammette che a Kiev spera di trovare un ambiente favorevole: "purtroppo temo un'invasione inglese, anche se spero di vedere tanti nostri tifosi. Forse anche gli ucraini tiferanno per noi dopo che sono stati eliminati proprio dall'Inghilterra. Noi ce la stiamo mettendo tutta per rendere felici gli italiani". Tornando alla partita Diamanti ammette che la gara con l'Inghilterra ha un fascino particolare: "loro ci considerano forti e la storia dice questo, ma ora la storia non conta e quando incontri una squadra ai quarti di finale di questa competizione deve avere per forza delle qualita'. Sara' una battaglia, noi possiamo mettere in campo la nostra grande compattezza e il nostro gruppo. Con queste caratteristiche possiamo battere chiunque. Ho giocato con Scott Parker e' un grande giocatore, mi piacerebbe giocarci contro e batterlo". Il giocatore del Bologna torna a parlare con rammarico della punizione battuta nella gara con l'Irlanda: "In campo non ci sono gerarchie. Pirlo mi ha detto di tirarla e di solito da li' non fallisco, ma l'arbitro ha messo la barriera a cinque metri e purtroppo la palla non e' passata". Ultima considerazione quando qualcuno gli chiede se ha visto un Pirlo un po' stanco: "Scusate, ma io al nome Pirlo riesco solo ad associare la parola campione".