Roma, 21 giu. - (Adnkronos) - "Quella con l'Inghilterra sara' una partita difficile. L'Inghilterra ha una tradizione calcistica straordinaria, ma la realta' e' che l'Italia c'e' sempre, certamente gli inglesi sono un osso duro, ma non vorrei essere nei loro panni". Cosi' il presidente del Coni, Gianni Petrucci, ai microfoni di Sky Sport 24, a margine della riunione della Giunta tenutasi a Roma, parla della sfida di domenica degli azzurri contro la nazionale britannica ad Euro 2012: "Saro' a Kiev, a soffrire, io ci metto la faccia e il cuore. In queste occasioni bisogna esserci". Sulla presenza non numerosissima dei tifosi italiani al seguito della Nazionale ha poi aggiunto: "Si era scritto e detto che avremmo avuto un pubblico a noi non favorevole, ma non e' accaduto nulla di tutto questo. Allo stadio c'e' stato grande entusiasmo e grande affetto da parte di chi c'era. Poi non ha importanza che siano venuti meno tifosi rispetto ad altri paesi, nelle fasi iniziali e' sempre stato cosi'. Quello che conta -conclude il presidente del Coni- e' il risultato, se l'Italia dovesse andare in semifinale, o in finale, vedrete che pareggeremo le altre nazioni. Bella la nazionale, bravo Prandelli, ottima organizzazione con Albertini capo-delegazione, e' veramente un bel team".




