(Adnkronos) - Sul prossimo sponsor della Lazio, Lotito non si sbilancia. "La Lazio e' tornata ad essere appetibile per la sana gestione coniugata da risultati appetibili. 'Non vendiamo sogni ma solide realta", la battuta che ho sempre fatto", aggiunge Lotito rifacendosi ad un noto spot televisivo. "Dobbiamo mantenere un profilo molto basso, ogni partita e' una battaglia agonistica, serve una concentrazione altissima con un sano agonismo ed un gruppo coeso". Il presidente della Lazio parla poi del caso di Stefano Mauri. "Il ragazzo ha dimostrato un'ampia serenita' di comportamento. Sembra un ragazzo sereno che non ha problemi, se riesce a fare il 'dottor Jekyll e mister Hyde' non lo so. Credo che assumerebbe un atteggiamento diverso in campo se avesse qualcosa da nascondere, ma sara' la magistratura a valutare se ci sono stati comportamenti difformi dalle regole". la chiusura di Lotito e' sulla Lega calcio. "Quello che emerge e' che Beretta non ha mai dato le dimissioni, si e' reso disponibile a darle. Attraverso Beretta la Lega ha fatto tante di quelle innovazioni che in 30 non sono mai avvenute: la separazione tra Lega di A e di B, il nuovo accordo collettivo, ha venduto i diritti a cifre importantissime, ha fatto un accordo tra le varie leghe, e' stato chiuso l'accordo promo-pubblicitario con l'Aic, sono state cambiate una serie di regole con riflessi anche fiscali. Beretta ha fatto tante cose in pochissimo tempo e penalizzarlo perche' c'e' di dice e' part-time...mi sembra assurdo. Ben venga se una lavoratore part-time fa tutte queste cose". Infine sulla legga sugli stadi Lotito aggiunge. "L'unico handicap dell'Italia e' rappresentato dagli stadi e la legge aiuterebbe a ridurre il gap dagli altri paesi. Va varate pero' una legge che consenta di fare gli stadi".




