Milano, 23 ott. - (Adnkronos) - "Io non ho nulla contro Zeman, anzi, se devo essere sincero, lo stimo. Fa un gioco offensivo ideale per gli attaccanti. Un giorno mi piacerebbe essere allenato da lui. Nella vita mai dire mai". Sono parole di Fabio Quagliarella, attaccante della Juventus, nell'intervista che appare su 'Chi in edicola domani. Il tecnico boemo della Roma non e' propriamente un idolo dei tifosi bianconeri. "I tifosi sono liberi di esprimere le loro preferenze, ma io ho le mie", replica Quagliarella, che cosi' parla di Antonio Conte, l'attuale allenatore bianconero squalificato fino al 9 dicembre: "La sua assenza si e' sentita soprattutto negli spogliatoi, tra la fine del primo tempo e l'inizio del secondo. Conte, anche quando vinciamo, trova il modo per ribaltarci, urla, si agita, sa motivarci. Mister Massimo Carrera, che lo ha sostituito, e' piu' vicino ai calciatori, piu' pacato". Una battuta su Mario Balotelli: "Critico tutti i miei colleghi che hanno giudicato negativamente Mario. Io lo difendo. Ci vuole rispetto tra colleghi e soprattutto deve parlare il campo. Basta polemiche". Quanto alla Nazionale, dice: "Non sento al telefono mister Cesare Prandelli dai tempi dell'infortunio e mi spiace. Ma aspettero' il mio turno. So che lui non parla al telefono con tutti". Infine una notazione sulla sua vita privata: "Al momento sono single da due anni e mezzo ed e' ok cosi"'. Ma alla domanda se per caso pratichi la castita', risponde: "Non esageriamo".




