Milano, 11 giu. - (Adnkronos) - "Sono a un bivio profondo". Con queste parole Filippo Inzaghi palesa la sua indecisione sul suo futuro da giocatore o da possibile allenatore, durante l'incontro che si e' tenuto a Milano per la presentazione del dvd 'Pippo Inzaghi, la storia, i successi e tutti i 126 gol della leggenda rossonera' che Gazzetta dello Sport, Rai Eri e Ac Milan hanno voluto tributargli. "Se seguo il cuore so che mi piace continuare a giocare, ma penso anche che mi piacerebbe portare la mia esperienza ai giovani". Dunque il dubbio e' quanto mai cocente (su questo concetto ritorna piu' volte durante l'incontro). Non e' esclusa, comunque, la possibilita' di vederlo vestire a partire dalla prossima stagione calcistica, i panni da mister "se vuole - dice Adriano Galliani ad Milan - fare l'allenatore la panchina degli Allievi Nazionali del Milan e' pronta per lui". L'idea di allenare la rosa giovanile rossonera l'ha presa sul serio, e non a caso fa sapere che da poco ha finito di frequentare a Coverciano un corso da allenatore che non solo ha ritenuto utilissimo, ma che "dovrebbe essere frequentato da tutti i giocatori" perche' fa "comprendere meglio le scelte del mister" e gli errori che "ognuno puo' commettere in campo". La possibilita' offertagli da Galliani (il calciatore e' legato al club rossonero formalmente fino al 30 giugno) e' per lui una gioia perche' e' gratificante come professionista e, inoltre, ritiene giusto scegliere ancora il Milan perche' "e' giusto che io ricambi per quello che mi e' stato dato" in questi anni. Tiene a raccontarsi durante l'incontro, parlando apertamente del rapporto con i fan, con i suoi compagni di squadra e anche i riti scaramantici che l'hanno accompagnato dagli anni del Parma fino al suo arrivo nel 2001 al club rossonero. (segue)




