Ricostruzioni

Lele Adani, il retroscena con cui demolisce l'Inter: "Via Lukaku? Ecco perché hanno preso Edin Dzeko"

Senza giri di parole né peli sulla lingua, Lele Adani stronca l'Inter per le ultime mosse di mercato: l'addio a Romelu Lukaku e l'arrivo di Edin Dzeko. "Mi sembra che la priorità di tutti i componenti dei piani alti di Viale Liberazione sia stata scaricarsi le colpe per la cessione di Romelu, più che pensare a come sostituirlo al meglio", premette in un'intervista alla Gazzetta dello Sport.

 

Quando gli chiedono che cosa non lo convinca dell'ingaggio del bosniaco, il telecronista risponde: "Innanzitutto il percorso con cui si è arrivati a lui. La mia impressione è che l'area tecnica dell'Inter si sia trovata completamente impreparata alla partenza di Lukaku e con il centravanti della Roma abbia fatto una scelta di comodo, quella più a portata di mano. Non la più logica o la migliore, anche con un budget ridotto", accusa.

 

Una toppa cucita in fretta per coprire la falla? "Esatto. E lo dico con tutto il rispetto per Dzeko, che è un campione, ma ha 35 anni. Può essere considerato ancora un titolare, non un investimento da società che pensa al futuro e di questo dovranno rispondere i dirigenti. Purtroppo c'è ancora il pregiudizio che un ragazzo di 20 anni non possa reggere l'impatto con San Siro, ma quanti anni aveva Icardi quando arrivò all'Inter? Per Lukaku, poi, non si può nemmeno parlare di falla, quanto di cessione inevitabile e preventivabile: sei in un momento di difficoltà economica e non ti aspetti possa arrivare un'offerta per uno dei tuoi giocatori più forti?", conclude Lele Adani.