Jannik Sinner "salta Parigi Bercy". La notizia improvvisa, pioggia di veleni

martedì 29 ottobre 2024
Jannik Sinner "salta Parigi Bercy". La notizia improvvisa, pioggia di veleni
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E' finita qui la stagione di Jannik Sinner per quanto riguarda il calendario dei tornei Masters. L'azzurro, numero 1 al mondo, ha annunciato che non parteciperà a Parigi-Bercy, l'ultimo Masters 1000 del 2024. A fermarlo un virus intestinale che lo ha fortemente debilitato nelle ultime ore.

L'altoatesino sarebbe dovuto scendere in campo domani e secondo i bookmakers era il favorito per la vittoria finale insieme al rivale spagnolo Carlos Alcaraz. I due si erano sfidati pochi giorni fa nella finale del ricchissimo torneo "non ufficiale" Six Kings Slam a Riyad, in Arabia Saudita. Kermesse riservata ai sei migliori tennisti al mondo dal montepremi ricchissimo, da 6 milioni di dollari, vinta proprio da Sinner con non poche polemiche proprio per il cachet percepito.

Il rientro è previsto per le Atp Finals in programma a Torino dal 10 al 17 novembre, penultimo appuntamento dell'anno: poi toccherà alla Coppa Davis, con l'Italia che giocherà contro l'Argentina e punta a difendere il titolo vinto lo scorso anno nelle finals, sempre a Malaga, contro la Serbia di Nole Djokovic in semifinale e l'Australia di De Minaur in finale.

Il forfait di Sinner è stato comunicato dagli organizzatori parigini e ancora non si conoscono i motivi ufficiali. Fino a ieri, Jannik non aveva accennato ad alcun problema fisico. Nella conferenza stampa pre-torneo, si era detto "pronto" per Bercy pur ammettendo che la testa era già alle Finals di Torino. "L'obiettivo principale, già da inizio anno, per me è essere a Torino". Sorteggiato contro l'americano Shelton (con Auger-Aliassime ritiratosi per un problema alla schiena), il Rosso di San Candido aveva parlato di "tabellone decisamente molto duro, soprattutto su questi campi. Chi serve forte qui è difficile da affrontare, ma vedremo giorno per giorno. Io spero di riuscire ad alzare il livello rispetto agli ultimi due anni in cui ho giocato qui". "Sono riuscito a giocare pochi tornei e ad arrivare quasi sempre in fondo. Penso di star bene fisicamente e anche mentalmente", aveva concluso. Parole poco profetiche.