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Federica Brignone, miracolo a Kronplatz: sesta in gigante 300 giorni dopo l'infortunio

martedì 20 gennaio 2026
Federica Brignone, miracolo a Kronplatz: sesta in gigante 300 giorni dopo l'infortunio

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Un mezzo miracolo sulle nevi di Kronplatz, in Alto Adige. Contava solo ritrovare sorriso e fiducia e invece Federica Brignone è andata per l'ennesima volta oltre le aspettative. La fuoriclasse azzurra si gode uno straordinario sesto posto nel gigante al rientro in pista, quasi trecento giorni dopo il drammatico infortunio in Val di Fassa.

Sull'Erta - nella gara vinta da Julia Scheib - l'azzurra migliora di una posizione il piazzamento in prima manche. "Lascio San Vigilio felice. Più fiducia? Vedrò con calma", ha detto ai microfoni di Rai Sport, senza sciogliere la riserva sulla sua partecipazione agli imminenti Giochi di Milano-Cortina.

"Non avevo neanche pensato al risultato, ero solo emozionata. Il programma ora prevede di tornare a Cortina e fare velocità e vedere se riesco a partecipare alle gare, poi vedremo. C'è bisogno di prendere confidenza perché mi sono accorta che faccio due curve e ne freno una, ma va bene", ha aggiunto la fuoriclasse azzurra che ha chiuso a 1"23 dalla vetta occupata dall'austriaca Scheib. La 27enne chiude in 2'19"85, precedendo di 37 centesimi la svizzera Camille Rast e di 46 la svedese campionessa olimpica in carica Sara Hector, che aveva chiuso al primo posto la prima manche. 

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Quarta la leader della classifica generale, la statunitense Mikaela Shiffrin (+0"86), davanti alla polacca Maryna Gasienica-Daniel (+1"01). Più indietro Thea Louise Stjernesund (7^, a 1"48), Paula Moltzan (ottava a 1"51), Valerie Grenier (nona a 2"24) e una superlativa Lara Della Mea (decima a 2"60) che si gode la quinta top 10 consecutiva nel gigante. "Mi aspettavo forse qualcosa in più in questa seconda manche - confessa la tarvisiana - ma ho fatto comunque una manche solida; la continuità è senza dubbio la cosa più positiva". A chiudere il quadro delle migliori quindici c'è Asja Zenere che paga 2"45 dalla vetta della classifica cedendo tre posizioni nella frazione decisiva ma progredendo rispetto alle ultime uscite. Giornata positiva anche per la pisana Alice Pazzaglia, che centra a sua volta la qualificazione per trovare un prezioso 24esimo posto. È scivolata dopo poche porte in prima manche invece Sofia Goggia che ha chiuso anzitempo la sua gara, al pari di Giorgia Collomb. Anche Ilaria Ghisalberti, Ambra Pomarè ed Anna Trocker non si sono qualificate per la seconda frazione.