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Jannik Sinner umilia Nick Kyrgios: "Lui o Kim Jong-un?"

mercoledì 21 gennaio 2026
Jannik Sinner umilia Nick Kyrgios: "Lui o Kim Jong-un?"

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Chi butterebbe dalla torre Jannik Sinner tra Nick Kyrgios e Kim Jong-un. La domanda è insidiosa, lo ammettono anche i conduttori del podcast Pod Laver Arena che lo intervistano a margine degli Australian Open appena iniziati.

L'altoatesino, che al debutto sul veloce di Melbourne ha letteralmente piallato il francese Hugo Gaston, numero 93 al mondo (sconfitto per ritiro dopo due set terminati 6-2 6-1 in appena un'ora e 8 minuti di gioco), si siede e si ritrova di fronte alla foto-combo: da un lato l'australiano Kyrgios, il collega che più lo detesta nel circuito Atp per motivi per così dire "morali" (la sua battaglia per ottenerne la squalifica per il caso Clostebol ha raggiunto vertici parossistici, spesso involontariamente comici) ma anche privati (nel 2024 Sinner è stato legato sentimentalmente alla russa Anna Kalinskaya, ex proprio di Nick). Dall'altra però c'è il dittatore comunista della Nord Corea, non proprio un tipino presentabile. "Con chi dei due giocheresti in doppio?", domandano all'italiano numero 2 del ranking.

Jannik balbetta e prova a salvarsi in corner: "Io voglio sempre vincere, quindi sceglierei Nick". Poi però non resiste, getta la maschera e si sfoga: "Se mi chiedessero con chi passare una serata, però...". Seguono lunghi secondi di imbarazzo, con il sorriso teso di Sinner che tradisce i suoi veri pensieri. Ridono anche i conduttori, che poi levano dall'imbarazzo l'intervistato: "Non devi rispondere per forza". Nessun problema, comunque: la risposta è già arrivata, ed è chiarissima.