"Dobbiamo essere onesti, è un fallimento per il Napoli". In diretta a Sky, Paolo Di Canio stronca Antonio Conte subito dopo la sconfitta 3-2 al Maradona contro il Chelsea che ha eliminato gli azzurri dalla Champions League.
Fuori dalle migliori 30, nemmeno a playoff nonostante avversari abbordabili. Ora, spiega il commentatore, il mister non ha più scuse alibi.
"Nel percorso è un fallimento. Ora non ci sono più scuse se non arrivi tra le prime quattro in campionato. Sarebbe devastante, un bel cazzottone - è la sentenza di Di Canio -. Ora Conte deve essere bravo a capire come far giocare tutti quando rientreranno dagli infortuni. Gli infortuni? Dovrebbero fare anche loro un'analisi".
"La differenza l'hanno fatta anche le conclusioni, loro sono stati molto più cinici e precisi - si difende Conte, sempre su Sky -. Joao Pedro ha fatto la differenza, è un calciatore veramente importante per il Chelsea. C'è comunque grande orgoglio e soddisfazione, nonostante più di mezza squadra fuori abbiamo giocato anche meglio del Chelsea e meritavamo molto di più. Mi spiace, ai ragazzi ho detto che il rammarico è Copenaghen, quello ci ha praticamente condannati. E oggi eravamo costretti a giocarci la partita con un top club, che non dimentichiamo ha vinto il Mondiale per Club e che ha giocatori straordinari fuori e in tribuna. Sono orgoglioso, ripeto, li abbiamo pressati e abbiamo creato situazioni da gol. Peccato, meritavamo di andare ai playoff".
"A livello qualitativo - riflette ancora l'allenatore salentino sui Blues -, nell'ultimo terzo, sono stati più bravi. Non hanno avuto chissà quante occasioni, ma quando tirano, fanno male. Noi abbiamo messo tanti cross, qualcuno poteva essere anche decisivo: dobbiamo migliorare da questo punto di vista, ma i ragazzi hanno fatto una partita importante, senza paura, sempre con 50 metri di campo alle spalle e cercando duelli. Proponendo anche un buon calcio".
"La strada è questa, il calcio è in evoluzione e cambia, ti devi adeguare e preparare - sparge ottimismo il mister azzurro -. Mi dispiace perché mi sarebbe piaciuto continuare a misurarci in questa competizione, contro le squadre migliori. Oggi lo abbiamo fatto molto bene con il Chelsea, ma la loro grande qualità ha pagato".
Ora il Napoli è chiamato a reagire in campionato. "Mettiamo nel conteggio che si possano commettere degli errori. Solo che contro alcuni giocatori, vieni punito. E Joao Pedro così ha fatto. Abbiamo onorato la partita, facendo una prestazione da Champions. La vittoria del Chelsea è bugiarda come risultato finale ma dobbiamo accettarla ed essere molto più bravi nella parte finale. Cosa che loro hanno fatto con grandissima qualità".
Riguardo agli infortuni, Conte è lapidario: "Avevamo 13 assenti, ricordiamo, io cerco di inculcare una certa mentalità ai ragazzi, quella che ci ha fatto vincere lo Scudetto e la Supercoppa. Dobbiamo crescere, e con più giocatori a disposizione, il futuro può essere migliorare".




