Una serata pazzesca, che si è aperta con le coreografie in omaggio alla storia dell'arte e della musica italiana, con il ricordo di Antonio Canova e Raffaella Carrà. Ma c'è stato spazio anche per delle esibizioni canore, con Maraiah Carey che ha cantato il brano più celebre di Domenico Modugno, la nostra Laura Pausini che ha intonato l'Inno di Mameli, Andrea Bocelli con il suo meraviglioso "Nessun Dorma". Poi Pierfrancesco Favino che ha recitato l'Infinito di Giacomo Leopardi, Sabrina Impacciatore che ha ballato sulle note di Adriano Celentano e Ghali che ha recitato una poesia di Rodari sulla pace e contro la guerra.
Nel mezzo la sfilata incredibile delle 92 delegazioni estere con l'Italia ha chiudere il tutto. Il discorso di Giovanni Malagò, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella che ha dichiarato ufficialmente l'apertura dei Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026. Il messaggio di pace di Charline Theron e i grandi premi Nobel per la Pace che hanno portato la bandiera con il logo Olimpico tra gli applausi di un San Siro gremito.
Milano-Cortina, l'omaggio del Giappone all'Italia e a Meloni: cosa spunta
Per la prima volta nella storia dei Giochi Olimpici, la Parata degli Atleti alla Cerimonia di apertura si svolge in form...E, infine, i tedofori. A cominciare dai due storici capitani di Inter e Milan: Beppe Bergomi e Franco Baresi. A Milano, all'Arco della Pace in parco Sempione, il braciere è stato acceso da due campionissimi azzurri: Alberto Tomba e Deborah Compagnoni. A Cortina, invece, dall'immensa Sofia Goggia. Una cerimonia inaugurale perfetta, che ha mostrato a tutto il mondo la bellezza del nostro Paese.




