Azzurre leggendarie, un'Italia meravigliosa, un altro, clamoroso, oro. Sul gradino più alto del podio ci finiscono Arianna Fontana e Pietro Sighel: una vittoria strepitosa nella staffetta mista di short-track. Arianna Fontana, nostra portabandiera, è sempre più leggenda in carne e ossa: l'oro arriva a 20 anni dalla prima olimpiadi di Torino 2006, teatro della prima medaglia olimpica. Per Arianna è il dodicesimo podio olimpico in carriera: ora è a una sola medaglia dal record italiano dello schermidore Edoardo Mangiarotti.
Arianna Fontana, la 35enne valtellinese, trionfa insieme a Sighel, Thomas Nadalini ed Elisa Confortola (più Luca Spechanhauser e Chiara Betti, sul ghiaccio nel primo turno e nel secondo turno). Agli azzurri, insomma l'argento di Pechino 2022 stava stretto. Una vittoria a tratti rocambolesca, con Olanda e Sud Corea - tra le squadre favorite - eliminate in semifinale. Gli azzurri, così, in finale partono coi favori del pronostico. Sono le donne ad aprire, due frazioni a testa: la prima da due giri e mezzo, la seconda da due (per un totale di 18 tornate, 2000 metri). Ed è proprio Arianna, a metà gara, a firmare il sorpasso decisivo ai danni della rivale cinese. Da lì é un monologo italiano fino al traguard, diove chiude Sighel. Capolavoro. Trionfo. Tripudio. Cina, Canada e Belgio alle spalle. E il cielo di Milano si colora di azzurro.
"È stata una gara emozionante, dai qui alla fine con un pubblico che ci ha spinto tantissimo. È stato bellissimo, abbiamo gestito la gara fin dai quarti nel migliore dei modi stando sempre tranquilli. Non c'era modo migliore che iniziare così, sono sicura che questo ci darà la carica per i prossimi giorni. Questo è solo l'inizio", ha promesso alla Rai Fontana.




