Hanno fatto il giro d'Italia, e del mondo, le immagini di San Siro, con l'arbitro La Penna che rientra negli spogliatoio al termine del primo tempo di Inter-Juventus. A sbarrargli il passo Damien Comolli, amministratore delegato bianconero, il dirigente Giorgio Chiellini e lo stesso allenatore Luciano Spalletti.
Tutti e tre, a vario titolo, protestavano per il doppio giallo che ha portato all'espulsione di Pierre Kalulu, lasciando la Signora in 10 contro 11. Anche a caldo, l'impressione di tutti è quella di una clamorosa svista di La Penna, caduto nella "trappola" di Bastoni che appena sfiorato da Kalulu è stramazzato al suolo. Una simulazione per portare all'espulsione dell'avversario ma che sarerbe potuta costar cara allo stesso nerazzurro, pure lui ammonito.
I testimoni oculari riferiscono di un Comolli fuori di sé dalla rabbia, trascinato negli spogliatoi e quasi messo a tacere da un membro dello staff juventino. Assai eclatante anche la reazione di Chiellini, che urla più volte all'arbitro "non si può fare una cosa del genere".
E Spalletti? L'allenatore aretino, ex della partita, è più discreto, se così si può dire. Ma non meno incisivo. "Si falsa la partita", contesta a La Penna prima di allontanare, lui per primo, Cobolli dandogli quasi una spinta. Secondo alcune testimonianze riportate da Sportmediaset, il Mago di Certaldo si sarebbe rivolto anche al presidente nerazzurro Beppe Marotta apostrofandolo così: "Avete fatto una maialata".
#Spalletti, #Comolli e #Chiellini furiosi all’ingresso del tunnel.
— L’Epicureo (@EpicureoUgo85) February 15, 2026
Un’espulsione per doppia ammonizione a #Kalulu che non esiste, perché il contatto non c’è.#Bastoni che cade, l’arbitro che abbocca, La Penna che estrae il secondo giallo come se fosse la cosa più naturale del… pic.twitter.com/000W9HFkeX




