Il kazako Alexander Bublik si è confermato negli ultimi mesi come uno dei protagonisti più sorprendenti del circuito mondiale. Il tennista ha vissuto una crescita costante che lo ha portato fino alla top-10 del ranking, traguardo che fino a poco tempo fa sembrava lontano ma che è diventato realtà grazie a risultati e continuità. Proprio Bublik ha raccontato questo momento della sua carriera nel podcast Nothing Major, dove ha parlato delle sue ambizioni future e del rapporto con alcuni dei principali rivali del circuito, tra cui Carlos Alcaraz e Jannik Sinner.
Il kazako ha spiegato come l’ingresso tra i primi dieci giocatori del mondo sia stato un passaggio importante ma non un punto d’arrivo definitivo: “Quando sono entrato in top-10 ero felice perché mi rendevo conto del risultato raggiunto ma dopo ho parlato con il mio team per capire cosa fare e quali obiettivi raggiungere — ha detto — Ci siamo fatti i complimenti ma subito ho resettato per capire poi cosa fare. Alla fine non difenderò punti fino al Roland Garros praticamente e quindi ci siamo detti perché non provare ad andare il più in alto possibile, tanto ho già raggiunto il mio obiettivo principale. Adesso devo giocare bene ed essere molto solido nel corso delle gare”.
Il tennista ha poi allargato il discorso anche ai grandi campioni che hanno segnato il tennis degli ultimi anni, sottolineando quanto sia difficile avvicinarsi ai livelli dei cosiddetti ‘Big Three’, il gruppo formato da Novak Djokovic, Rafael Nadal e Roger Federer. Bublik ha parlato con grande sincerità del confronto con quei fuoriclasse: “Per giocare a livello dei Big Three devi essere un alieno e quindi io non posso essere paragonato. Li ho ammirato negli anni ma non ho un rapporto con loro. Con Alcaraz e Sinner invece è una cosa diversa”.
Nel podcast il kazako ha poi raccontato anche il lato umano dei due giovani protagonisti del circuito mondiale: “Carlos ha un grande gioco ed è anche una persona molto divertente. Sinner? Dentro il campo è freddo, potremmo definirlo anche glaciale ma fuori è una persona molto simpatica e affrontare o allenarsi con loro è una bella esperienza”.




