Le qualifiche del Gran Premio d’Australia hanno mandato un segnale forte: la Mercedes, con George Russell e il rookie Kimi Antonelli in prima fila, ha rifilato quasi otto decimi alla concorrenza. Un distacco impressionante, che spaventa i rivali e riaccende il dibattito sulla power unit Mercedes prodotta a Brixworth, al centro delle polemiche invernali proprio per il controverso rapporto di compressione.La FIA ha raggiunto un compromesso con i team: fino al 31 maggio 2026 le misurazioni del rapporto di compressione avverranno solo a temperatura ambiente; dal 1° giugno (GP di Monaco in poi) scatteranno controlli doppi, a freddo e a caldo (130°C).
Ma per Lewis Hamilton, settimo in griglia, questo è troppo tardi.Il sette volte campione del mondo ha sfogato tutta la sua frustrazione: “Non so esattamente se questo vantaggio sia dovuto al rapporto di compressione. Spero non sia così, e che sia solo una questione di pura potenza: in questo caso, dobbiamo fare un lavoro migliore. Se fosse una questione di rapporto di compressione, allora sarei deluso dal fatto che la FIA abbia permesso che ciò accadesse. Non era previsto dalle regole e farò pressione alla mia squadra affinché faccia lo stesso, così potremo diventare più potenti”.Hamilton ha poi aggiunto: “Durerà sette gare? Ma a quel punto la stagione sarà finita, o comunque avremo perso un sacco di punti, d’altronde siamo indietro di un secondo in qualifica”.
Melbourne, dominio Mercedes. Le terribili parole di Vasseur
E' di George Russell la prima pole della nuova stagione della F1. Dominio Mercedes nelle qualifiche del Gp d'Aus...Le parole del britannico evidenziano la preoccupazione: se il gap deriva da un’interpretazione “borderline” delle regole sul rapporto di compressione, Mercedes potrebbe dominare le prime sette gare del mondiale 2026, accumulando un vantaggio difficilmente recuperabile.




