Jannik Sinner ha esordito nel BNP Paribas Open con una prestazione dominante e senza storia. L’azzurro, numero 2 ATP, ha liquidato il ceco Dalibor Svrcina (n. 109 del ranking, uscito dalle qualificazioni) con un netto 6-1 6-1 in appena 62 minuti di gioco.Il divario tra i due è stato evidente sin dal primo scambio: Sinner ha imposto il suo tennis implacabile, tipico dei suoi inizi di torneo, con un peso differente in ogni fondamentale. Svrcina, pur proveniente dalle qualifiche, non è mai riuscito a reggere il ritmo. Jannik ha offerto un paio di magie, tra cui un recupero spettacolare già candidato a punto del torneo, confermando la sua superiorità tecnica e fisica anche nella canicola californiana (si gioca spesso senza sole diretto).
La vittoria proietta Sinner direttamente al terzo turno, in programma domenica, dove affronterà il canadese Denis Shapovalov. Il nordamericano ha superato sul filo di lana l’argentino Tomas Martin Etcheverry, specialista della terra rossa, in un match più equilibrato e combattuto.
A fine partita, intervistato, Sinner ha mantenuto la consueta tranquillità: “Sono calmo e rilassato. Ho giocato bene, sono contento, questo torneo mi piace molto e mi è mancato, ma ho ancora qualcosa da migliorare, ma mi sono preparato molto per questi due tornei negli Stati Uniti. Mentalmente sto bene, ho lavorato molto sul fisico e sono felice di essere tornato in campo”.Parole che riflettono la serenità di chi sa di aver iniziato nel modo giusto, pur con la consapevolezza che il livello salirà notevolmente contro Shapovalov. Indian Wells resta un tabù per Jannik (mai vinto), ma il cammino è partito nel migliore dei modi.
This rocket forehand right before Jannik Sinner broke!
— jannik sinner files (@jannik_files) March 7, 2026
Sinner leads 3-1. pic.twitter.com/CL8vlQSxIG




