Libero logo

Gennaro Gattuso, chi sono gli "altri"azzurri che lo mettono sotto pressione

Il trionfale manifesto del nostro stato di salute sportiva ci accompagna dritti verso l’imbuto della settimana apocalittica del calcio
di Claudio Savellimartedì 24 marzo 2026
Gennaro Gattuso, chi sono gli "altri"azzurri che lo mettono sotto pressione

2' di lettura

Nel fine settimana appena trascorso sembrava che l’Italia avesse hackerato lo sport mondiale. È stato un weekend di onnipotenza assoluta, una sbornia di vittorie spalmata su ogni superficie possibile: neve, ghiaccio, asfalto, piste e pedane. Vinciamo ovunque, in qualsiasi modo e in qualunque disciplina. Sabato Paris, Pirovano, Jole Galli, Bormolini, Dalmasso, March, Battocletti e Dosso. Domenica il delirio è proseguito con Iapichino, Pellegrino, ancora Paris, Goggia, Vittozzi, Furlani e Bezzecchi. Un weekend iniziato con l’oro di Andy Diaz e attraversato anche da successi meno in vista come i record stampati oltreoceano da Sara Curtis, il podio di Di Giannantonio, le imprese nello sci alpinismo di Giulia Murada e della coppia De Silvestro-Boscacci, la storia del freestyle aggiornata da Miro Tabanelli, il judo scintillante di Leonardo Valeriani e Asya Tavano, la prima volta in Coppa del Mondo di Federico Tomasoni, le stoccate d’oro e di bronzo di Favaretto, Volpi e Bianchi.

È un’Italia multiforme, vorace, dominante. Facciamo la voce grossa nell’atletica saltando in lungo o in alto, correndo sul breve o sul lungo. Divoriamo gli sport invernali con gli sci o con la tavola, in discesa, in salita o disegnando acrobazie. Ci imponiamo nei motori, siano essi a due ruote o a quattro, ricordando il fresco battesimo di Kimi Antonelli. Persino la scherma, che i disfattisti davano in crisi mistica (un po’ come il calcio, appunto), tira imperterrita stoccate d’oro. E se non abbiamo alzato coppe nel tennis, è solo perché, banalmente, il fine settimana decisivo a Miami è il prossimo.

Italia-Irlanda del Nord, Gattuso non ringhia: cosa non va nelle convocazioni

Il ct Rino Gattuso ha diramato l’elenco dei 28 convocati per il doppio- si spera- spareggio che vale un pass per i...

Tutto bellissimo e cattivissimo verso la Nazionale di calcio che si ritrova per conquistare quel che sembra il minimo ma, alla luce dei fatti, è il massimo traguardo a cui possiamo ambire. Questo trionfale manifesto del nostro stato di salute sportiva ci accompagna dritti verso l’imbuto della settimana apocalittica del calcio. Per fortuna il ct Gattuso si gasa vedendo gli altri italiani vincere titoli, medaglie e coppe, anche perché alla sua Italia “basta” vincere due partite.

Gennaro Gattuso, lo sfogo prima dell'Irlanda: "Scappati di casa?", nervi tesissimi

"Ai ragazzi voglio dare serenità. Non posso pensare di stordirli fino a giovedì con messaggi continui...