Ha solo 18 anni, ma il suo nome è già entrato stabilmente nel radar del calcio europeo. Kerim-Sam Alajbegovic è il talento che martedì proverà a mettere in difficoltà l’Italia, ma soprattutto è il giocatore che negli ultimi mesi ha già fatto sfumare un possibile approdo in Serie A. Esterno offensivo mancino, nato a Colonia nel 2007, Alajbegovic è considerato uno dei prospetti più interessanti del calcio bosniaco. Cresciuto tra Germania e settore giovanile del Bayer Leverkusen, ha poi trovato spazio e continuità al Salisburgo, dove la sua stagione ha attirato osservatori da tutta Europa. Numeri pesanti per la sua età: 11 gol e tre assist tra campionato e coppe, con prestazioni che hanno acceso l’interesse concreto di Milan, Juventus e Napoli.
Il club italiano che più di tutti aveva seguito da vicino la sua crescita era il Milan, con emissari presenti anche negli ultimi impegni internazionali per monitorarlo dal vivo. Ma proprio quando sembrava possibile aprire una trattativa, il Bayer Leverkusen ha anticipato tutti esercitando il diritto di recompra inserito al momento della cessione in Austria. Dal primo luglio Alajbegovic tornerà così in Bundesliga con un contratto quinquennale, scelta che conferma quanto il club tedesco creda nel suo potenziale.
Italia-Bosnia, Lele Adani sbotta in diretta: "Avevate detto di non farli vedere"
Lele Adani se ne è reso conto subito. L'opinionista della Rai era perfettamente conscio del fatto che, mandan...A impressionare è la sua completezza: rapidità nell’uno contro uno, facilità di calcio con entrambi i piedi, capacità di partire largo e accentrarsi con naturalezza. Un profilo moderno, già abituato anche al calcio internazionale. Nel frattempo ha già lasciato il segno anche con la Bosnia maggiore, diventando il più giovane marcatore della nazionale e mostrando personalità nei momenti decisivi: nell’ultimo spareggio ha trasformato il rigore che ha portato i bosniaci avanti nel percorso mondiale. Ora davanti troverà proprio l’Italia. Per molti è ancora una promessa. Per il mercato europeo, invece, è già una certezza da proteggere.




