Jannik Sinner è arrivato nella mattinata di oggi, lunedì 8 giugno, all'ospedale San Raffaele di Milano per accertamenti medici programmati. Il tennista altoatesino dovrebbe uscire in serata dall'Irccs di via Olgettina, dove però potrebbe tornare anche domani per proseguire i controlli.
Dopo il malessere improvviso al secondo turno del Roland Garros che ha causato il crollo psico-fisico e la seguente eliminazione contro l'argentino Juan Manuel Cerundolo, il tennista azzurro era subito rientrato in Italia per sottoporsi a controlli specifici al J-Medical. Ora, gli esami al San Raffaele al padiglione Diamante, noto per aver ospitato diversi ricoveri del leader di Forza Italia Silvio Berlusconi, compreso l'ultimo prima del decesso avvenuto nell'Irccs milanese il 12 giugno 2023.
A Parigi Sinner è stato frenato a pochi punti da un successo scontato da un misterioso malessere che si era già manifestato nella notte. "Non avevo dormito bene", ha rivelato poi il fenomeno di San Candido, scartando tra le cause della crisi "il caldo", anche perché in quei giorni il meteo era assolutamente gestibile. Jannik ha spiegato di essersi sentito completamente stremato, svuotato, senza energie. Ha accusato mal di stomaco e conati di vomito, ma l'impressione nei tre set successivi è che semplicemente l'azzurro avesse terminato la benzina in corpo.
Alle origini del disturbo ci potrebbe essere anche una questione genetica: i capelli rossi e la carnagione chiara metterebbero Sinner più a rischio durante i match giocati sotto il sole battente, come quello disputato a Parigi a mezzogiorno. Ci sono poi dei precedenti, in questo senso: ritiri e crisi pesanti contro Medvedev a Roma, contro Spizzirri agli Australian Open, Griekspoor a Shanghai, contro Carlos Alcaraz a Cincinnati. Difficile che tutti questi intoppi possano essere un caso.




