Un rilancio improvviso, quello del Chelsea per Marco Palestra, che secondo la Gazzetta dello Sport ha "spiazzato" l'Inter. Il calciomercato fa felice l'Atalanta, che vede aprirsi un'asta per l'esterno destro rivelazione dell'ultima stagione con la maglia del Cagliari.
Quando tutto sembrava propendere per l'imminente fumata bianca, ecco il colpo a sorpresa: mentre l'agente del giocatore, Alessandro Lucci, da lunedì è a Milano e aspetta che Inter e Atalanta trovino l'accordo definitivo, intorno ai 52 milioni di euro, bonus compresi (ma l'Atalanta vorrebbe inserire anche una percentuale del 10% sulla futura rivendita), ecco il tentativo disperato dei Blues.
I londinesi avrebbero l'intenzione di mettere sul piatto i 55 milioni di euro richiesti dalla Dea, un tentativo di strappare il giocatore su precisa richiesta del neo-allenatore Xabi Alonso. Soprattutto, però, c'è l'ingaggio: 5 milioni di euro l'anno. Secondo la Gazzetta dello Sport, Palestra avrebbe accettato la corte dei londinesi, più ricca, rimangiandosi così la volontà palesata fin dall'inizio di restare in Italia e sbarcare all'Inter.
I campioni d'Italia attendevano la chiusura dell'operazione-Palestra prima di chiudere di concentrarsi sulle trattative per Solet, difensore centrale dell'Udinese, e Jones del Liverpool: per arrivare al centrocampista inglese, però, servirà prima vendere Frattesi, su cui resta forte l'interesse del Nottingham Forest, anche se la soluzione preferita dal giocatore è la Juventus di Spalletti, che però al momento non ha presentato proposte ufficiali.
La sorpresa su Palestra potrebbe però cambiare i piani. Marotta e Ausilio stanno lavorando per allestire una squadra che continui a dettare legge in Italia e possa andare avanti in Europa, puntando a realizzare il sogno che il vicepresidente Javier Zanetti ha raccontato al podcast Zero Possibilità: "Vorrei vincere la Champions come vice presidente dell'Inter - ha detto -. L'ho vinta come capitano, mi piacerebbe vincerla in quest'altra veste".




