Prima il poker, poi la presa in giro. Il Belgio non si è limitato a eliminare gli Stati Uniti dagli ottavi del Mondiale: dopo il 4-1 ha voluto chiudere anche i conti con il caso Balogun, che aveva monopolizzato la vigilia della sfida. I primi a lanciare il messaggio sono stati i giocatori. Dopo il quarto gol di Romelu Lukaku, arrivato nei minuti di recupero, è partita la "Trump dance", il balletto diventato famoso negli Stati Uniti.
Ma il colpo più diretto è arrivato qualche minuto dopo, quando la federazione belga ha pubblicato sui social la foto dell'esultanza dell'attaccante del Napoli con una frase che non lasciava spazio a interpretazioni: "Overturn this", cioè "Ribaltate questo".
Un riferimento chiarissimo a quanto accaduto nelle ore precedenti alla partita. Balogun, infatti, era stato squalificato dopo l'ultima gara della fase a gironi, ma gli Stati Uniti avevano presentato ricorso ottenendo la sospensione del provvedimento. Il risultato? L'attaccante è stato regolarmente inserito nella lista dei convocati e ha potuto affrontare il Belgio in attesa della decisione definitiva della Fifa. La scelta aveva fatto discutere parecchio. In Belgio non erano mancate le critiche, con la sensazione che una partita a eliminazione diretta meritasse regole più chiare e tempi più rapidi. Da qui il sapore particolare della vittoria.
Sul campo, però, la polemica è durata poco. I Diavoli Rossi hanno preso in mano la partita fin dai primi minuti, senza lasciare spazio agli americani. Balogun è rimasto ai margini della gara e il Belgio ha dilagato fino al definitivo 4-1. Il post pubblicato dopo il fischio finale è sembrato quasi la chiusura del cerchio. Se la squalifica poteva essere sospesa, il risultato no. E quel "Overturn this" è diventato lo sfottò perfetto per archiviare una vicenda che aveva accompagnato la vigilia molto più della partita stessa.
Overturn this. ♂️ #USABEL pic.twitter.com/KcBAJp3Z7d
— Belgian Red Devils (@BelRedDevils) July 7, 2026




