Il presidente del Consiglio Giorgia Meloni è intervenuto con un video sui social per commentare la sentenza del Tribunale di Palermo sul caso della ong Sea Watch e del risarcimento che lo Stato italiano deve loro.
"Non più tardi di ieri ho commentato la surreale della magistratura di condannare il ministero degli Interni a risarcire con i soldi degli italiani un immigrato irregolare con 23 condanne alle spalle che lo Stato aveva avuto l'ardire di trasferire nel Cpr in Albania per l'espulsione - ha spiegato Meloni -. Una notizia vergognosa, am che sembra una sciocchezza rispetto a quello che è accaduto oggi. Vi ricordate Carola Rackete che nel 2019 speronò una motovedetta della Guardia di Finanza per portare con la nave che comandava degli immigrati irregolari in Italia? Non solo all'epoca la Rackete è stata assolta, perché secondo alcuni magistrati è consentito forzare un blocco di polizia in nome dell'immigrazione illegale di massa. Ma oggi i giudici prendono un'altra decisione che lascia letteralmente senza parole. Hanno condannato lo Stato italiano a risarcire con 76mila euro, sempre degli italiani, Sea Watch perché dopo lo speronamento ai danni dei nostri militari l'imbarcazione era stata giustamente trattenuta e posta sotto sequestro. Decisione della magistratura commentata felicemente dalla ong che dichiara: 'il diritto ancora una volta dà ragione alla disobbedienza civile'."
Sea Watch, magistrati a senso unico: "Risarcire 76mila € alla Ong di Carola Rackete"
La magistratura italiana a senso unico: l'ennesima conferma. Il tribunale di Palermo ha stabilito che la ong Sea&nbs...E ancora: "Allora la mia domanda è: ma il compito dei magistrati è quello di far rispettare la legge o quello di premiare chi si vanta di non rispettare la legge. E l'altra domanda che mi faccio è: quale messaggio si sta cercando di far passare con questa lunga serie di decisioni oggettivamente assurde? Non è consentito al governo provare a contrastare l'immigrazione illegale di massa? Che qualunque legge si faccia, qualunque procedimento di costruisca una parte politicizzata della magistratura è pronta a mettersi di traverso? Non lo so, ma in ogni caso mi dispiace se deluderò qualcuno perché noi siamo particolarmente ostinati. E continueremo. E faremo del nostro meglio per rispettare la parola che abbiamo dato agli italiani e per far rispettare le regole e le leggi e dello Stato italiano. E faremo tutto quello che serve per difendere in particolare i confini e la sicurezza dei cittadini".




