Palermo, 2 lug. (askanews) - Duro colpo alla mafia di Palermo. Venticinque persone sono finite in manette in una operazione della polizia che ha eseguito, su delega della Direzione Distrettuale Antimafia della Procura palermitana, una ordinanza di applicazione della misura cautelare. Gli arrestati sono accusati di associazione mafiosa, estorsione aggravata, incendio, trasferimento fraudolento di valori aggravato, autoriciclaggio, detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio e contrabbando di sigarette. Le indagini hanno fatto luce su una delle organizzazioni territoriali "chiave" nell'economia di Cosa nostra della città: il mandamento mafioso di Brancaccio e in particolare la famiglia di corso dei Mille. E' emersa un'economia "diversificata" del clan, già profondamente colpito a luglio 2017, dall'operazione Maredolce, capace di intessere rapporti stabili con autorevoli esponenti di altri mandamenti mafiosi e incidere sul tessuto economico del territorio. Per sostenersi, la famiglia gestiva il traffico di droga, il business delle slot machine, il controllo di alcune case di riposo e le estorsioni. Sequestrati all'organizzazione beni per un valore di circa un milione di euro.



