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Putin a Roma, il premier Conte ribadisce intesa, no alle sanzioni

sabato 6 luglio 2019
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Roma, 5 lug. (askanews) - La visita lampo di Vladimir Putin a Roma si è conclusa con uno sfoggio comune di armonia, sancito con una conferenza stampa in cui il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha ribadito la contrarietà del suo governo alle sanzioni europee contro Mosca. "Con il presidente Putin abbiamo confermato l'eccellente stato delle nostre relazioni bilaterali, nonostante il permanere delle condizioni che hanno condotto a un deterioramento delle relazioni fra Russia e Unione Europea e quindi alle sanzioni europee". Armonia in chiave commerciale certo, ma anche politica, sebbene Conte inviti Mosca a un dialogo costruttivo in tutti i contesti internazionali e citi l'impegno dell'Italia per la crisi ucraina. L'invasione dell'Ucraina ha provocato le sanzioni europee. "Signori e signore sono in tutto d'accordo con il signor Giuseppe Conte e con le valutazioni che ha dato delle nostre trattative che sono state concrete e costruttive", ha esordito Putin. La giornata di Putin era cominciata con l'incontro in Vaticano con papa Francesco, con quasi un'ora di ritardo; al centro del colloquio Siria, Ucraina, Venezuela e la collaborazione fra l'ospedale Bambino Gesù e gli ospedali pediatrici russi. Putin si era poi recato in visita al Quirinale dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Spazio anche per un incontro privato di venti minuti con l'amico Silvio Berlusconi all'aeroporto di Fiumicino.