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Erdogan da Merkel: timido riavvicinamento tra Germania e Turchia

sabato 29 settembre 2018
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Roma, (askanews) - Timido riavvicinamento tra Angela Merkel e Recep Tayyip Erdogan. Nell'incontro a Berlino, in occasione del viaggio del presidente turco in Germania, i due Paesi si sono impegnati a cercare di ricucire i rapporti, dopo due anni di relazioni tese, nonostante la Cancelliera tedesca abbia sottolineato che restano "profonde differenze", in particolare sui diritti umani e sulla libertà di stampa in Turchia. L'unico annuncio concreto al termine dell'incontro è stato sul possibile svolgimento a ottobre di un vertice sulla Siria, concentrato sull'ultima roccaforte ribelle di Idlib e a cui parteciperebbero Russia, Turchia, Germania e Francia. "Ci sono in particolare cinque questioni importanti per i cittadini tedeschi. Abbiamo parlato in modo molto preciso, cercheremo di riconciliare le nostre posizioni ma potrebbe volerci molto tempo" ha detto Merkel. "Ringrazio la Cancelliera. Così come non possiamo interferire sul sistema giudiziario tedesco o criticarlo - le ha replicato Erdogan - così non possiamo criticare il sistema giudiziario turco. La giustizia turca è indipendente, e posso solo rispettare le sue decisioni". Turchia e Germania sono reduci da due anni di contrasti: dal fallito colpo di stato del 2016, Ankara rimprovera a Berlino la timidezza del suo sostegno. E le autorità tedesche criticano la deriva repressiva della Turchia. Tuttavia, ci sono diversi interessi in comune. In Germania ci sono tre milioni di abitanti di nazionalità o origine turca. E con 7.500 aziende tedesche con sede in Turchia, Berlino ha bisogno di "un'economia turca stabile", ha sottolineato la stessa Merkel.