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Brexit, Boris Johnson ancora contro piano del governo: una truffa

domenica 7 ottobre 2018
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Birmingham (askanews) - L'ex ministro degli Esteri britannico Boris Johnson ha rinnovato il suo attacco al piano Chequers, il progetto di Theresa May per il divorzio dalla Ue, definendolo una "truffa" che rischia di far avanzare l'estrema destra. In un lungo discorso, in un evento a margine dell'annuale congresso del Partito conservatore a Birmingham, l'ex titolare del Foreign Office ha anche chiesto tagli alle tasse e il rilancio dell'edilizia residenziale. Lunghe code si erano formate all'esterno del centro congressi già un'ora prima che Johnson prendesse la parola davanti ai delegati. La Brexit è stato il suo argomento principale e nella fattispecie il "piano Chequers". Boris Johnson a Birmingham ha chiesto al governo di seppellire tout-court il piano Chequers che a luglio lo ha convinto a lasciare l'esecutivo. "Questo è il momento per farlo e c'è tempo. Questo è il momento di gettare via Chequers", ha detto. Jonhson ha denunciato le proposte in esso contenute definendole uno "scandalo". Rimanere "mezzi dentro e mezzi fuori" equivarebbe a prolungare "questa situazione tossica", ha detto. "Se truffiamo l'elettorato, e Chequers è una truffa, aumenteremo il senso di sfiducia", ha aggiunto. "Non è pragmatico, non è un compromesso. E' pericoloso e destabilizzante, politicamente ed economicamente. E, colleghi conservatori, questa non è democrazia. Non abbiamo votato per questo", ha tuonato Johnson.