Riace, 4 ott. (askanews) - "Riace non ha soldi più di altri Sprar; con gli stessi soldi abbiamo fatto accoglienza e integrazione, questa è la differenza. Il mondo guarda a Riace per questo". Mimmo Lucano, sindaco di Riace, sottolinea di non essersi affatto arricchito nella gestione del suo comune jonico. "i rifugiati sono stati un'opportunità anche per i locali." Tra le varie ipotesi accusatorie formulate dagli inquirenti per cui è stato messo agli arresti domiciliari, ci sono una serie di contestazioni riguardanti fatture "gonfiate" e "false" per il progetto di accoglienza ai migranti. Lucano ha risposto anche su questo: "io non ho mai avuto un tornaconto economico - ha dichiarato - anzi ho aggiunto, perché tutti i soldi che ho ricevuto nei vari premi di cui sono stato insignito mica li ho tenuti per me. Mi hanno dato un premio in contanti a Berna nel 2014, e a Dresda nel 2017. Anche i soldi miei di cui potevo fare quello che volevo, li ho usati per tutti. Anche quando hanno fatto la fiction (con Fiorello ndr) mi hanno detto quando vuole? Io non voglio niente. Si è meravigliato. Siamo in un mondo in cui pensiamo che tutto funziona con i soldi ma - ha proseguito il sindaco - per me non è stato cosi. Io mi sono messo a disposizione di tutti".



