Roma, 8 ott. (askanews) - La campionessa di tennis degli Us Open, Naomi Osaka, vincitrice in finale contro Serena Williams (che si scagliò contro l'arbitro dopo il warning e la sanzione inflitte per comportamento antisportivo), guarda ai Giochi Olimpici del 2020, a Tokyo. Attualmente Osaka è la numero 4 della classifica Wta del tennis mondiale: è la seconda giapponese ad aver raggiunto il risultato, dopo Kimiko Date. La giovane campionessa, nata da padre haitiano e madre giapponese a Osaka, ha anche la cittadinanza americana; è cresciuta negli Stati Uniti ma è iscritta alla Associazione tennistica giapponese. "Tutti sono entusiasti in Giappone per i Giochi Olimpici. So che tutti qui vogliono fare bene, tutti i giocatori giapponesi vogliono fare bene, e anche io ho questo desiderio. Allo stesso tempo voglio vivere il presente, so che voglio vincere la medaglia d'oro, e ho l'impressione che tutti coloro che partecipano ai Giochi Olimpici vogliamo vincere l'oro. E questo è il mio obiettivo principale, ma voglio soprattutto divertirmi". Cosa è cambiato dopo la vittoria degli Us Open? "Non rimango molto nello stesso luogo e non c'è abbastanza tempo per pensare di aver vinto. Dopo gli Us Open ho giocato a Pechino e il pensiero è andato là. Non è cambiata molto la mia vita, non sono diventata un'altra persona. Sono molto contenta. So che Kimiko è stata numero 4, e dunque ho eguagliato il record. Ma l'anno non è ancora finito, e voglio continuare a giocare: vorrei vedere dopo posso arrivare".



