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Armenia, migliaia in piazza per Pashinyan: Erevan bloccata

sabato 5 maggio 2018
1' di lettura

Roma, (askanews) - Armenia nel caos e migliaia di armeni scesi in piazza nella capitale Erevan per bloccare gli snodi nevralgici dei trasporti e gli edifici di governo, dopo che il leader dell'opposizione Nikol Pashinyan ha chiamato a raccolta i suoi sostenitori per la bocciatura della sua candidatura a premier da parte dei Repubblicani dell'ex primo ministro Serzh Sargsyan, arrivata dopo una seduta durissima in Parlamento durata un giorno intero. In una manifestazione di disobbedienza civile senza precedenti, migliaia di persone hanno paralizzato la città bloccando tutte le arterie stradali. Anche i treni che collegano le periferie sono stati bloccati e la strada che porta all'aeroporto della capitale non è percorribile. La folla ha intonato slogan per un'"Armenia libera e indipendente", sventolando bandiere del Paese. E Pashinyan parlando ai suoi sostenitori ha invocato lo "sciopero generale", aggiungendo che molte università e scuole si stanno unendo alla protesta. "Questa decisione non mi piace, credevo che il nostro candidato sarebbe diventato primo ministro - dice una ragazza - ma i nostri partiti sembrano non capire la gravità della situazione". "Aspettavo con ansia che il mio sogno diventasse realtà - dice un altro manifestante - che Nikol diventasse primo ministro, noi tutti, l'Armenia intera, aspetta questo momento con ansia, se non accadrà daremo una risposta adeguata con le proteste". I manifestanti hanno annunciato che resteranno in strada fino a quando i partiti al potere non saranno spodestati e Pashinyan verrà eletto.