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Vinitaly: all'insegna del mercato asiatico e dei giovani

sabato 5 maggio 2018
1' di lettura

Roma, (askanews) - Anche quest'anno siamo andati a Vinitaly per conoscere le strategie e i progetti del mondo del vino. Abbiamo così intervistato i maggiori operatori ed esperti del settore. Il Consorzio Valpolicella guarda ad est ma anche al mercato nazionale. Come Olga Bussinello, direttore del Consorzio di Tutela Vini Valpolicella: "Quest'anno il Vinitaly si pone all'insegna di due parole d'ordine: mercato asiatico e giovani. I buyer provenienti dalla Cina ma anche dal Sud est asiatico sono stati molti, con un buon interesse per conoscere e approfondire il vino italiano, cosa molto importante perchè il vino italiano rappresenta solo il 6% del mercato attualmente, e quindi indica una effettiva propensione da parte di questo mercato a consentirci di lavorare per i prossimi anni con soddisfazione. Giovani, "ha proseguito Bussinello, "perchè gli under 30 sono stati una fetta importante dei primi 2 giorni Quest'anno con il Consorzio stiamo cercando di lavorare con una particolare attenzione al mercato nazionale, che riteniamo debba avere numeri più importanti del nostro prodotto. Noi infatti siamo una denominazione fortemente vocata all'export, siamo presenti in 87 paesi e ogni 10 bottiglie 8 vanno all'estero", ha sottolineato il direttore del Consorzio Valpolicella. "Il mercato nazionale invece, è un mercato da non trascurare perchè rappresenta anche attraverso il turismo un buon veicolo di conoscenza e di dinamizzazione del prodotto, diventerà un elemento su cui lavorare, concentrarci innanzitutto sulle due principali città che sono Milano e Roma", ha concluso Bussinello.