Roma, 25 lug. (askanews) - Virginia Raggi lo aveva promesso da tempo: via i cavalli dalle strade di Roma. Ed ecco che la sindaca ha annunciato su Facebook quello che ha definito un "traguardo storico", l'approvazione in Giunta del Regolamento sulle Botticelle. "Finalmente - ha scritto - spostiamo le botticelle, nel rispetto delle norme vigenti, tra i viali alberati dei parchi e delle ville con percorsi studiati ad hoc. Niente più cavalli affaticati e costretti a percorrere tra le auto e sotto il sole le vie della città". E "nessun vetturino perderà il lavoro", continua la sindaca, "i titolari delle licenze avranno la possibilità di trasformare gratuitamente l'attuale autorizzazione in licenze taxi". Il Regolamento ora seguirà l'iter nei Municipi prima dell'approvazione definitiva in Assemblea Capitolina, ma Angelo Sed, presidente dei vetturini romani, promette battaglia. E sul convertire la licenza: "Sì, è vero che ci danno la possibilità di convertire la licenza e non rimanere senza lavoro... Il problema è che qui c'è una carrozza, un cavallo, tante cose da sistemare, lì si dovrebbe andare incontro a una spesa, perché l'auto ha un costo, chi la compra questa macchina?". La botticella, dice, "Essendo un servizio pubblico non di linea dobbiamo stare dove c'è l'utenza del turismo e non possiamo andare nei parchi, anche perché prima c'era il problema di far fare le salite ai cavalli oggi troviamo strade chiuse, Fori Imperiali che non fanno percorrere quindi dobbiamo affrontare salite per andare al Colosseo e a nessuno importa, non so cosa vedono gli animalisti"..... Niente manifestazioni o sit-in, la guerra alla sindaca prosegue per vie legali: "Abbiamo fatto già un ricorso e ne faremo un altro, facciamo parte di una legge quadro, la 21/92, ed essendo un servizio pubblico non di linea, né si può togliere il servizio nè esso può diventare di linea".



