Catania, (askanews) - Catania, una delle città più belle del sud Italia, è anche la prima del Mezzogiorno cablata da Open Fiber. Un investimento tutto privato con cui il gruppo è andato avanti in maniera spedita nei lavori, connettendo ad altissima velocità finora, oltre 151mila unità immobiliari destinate a crescere a breve, come spiega Roberto Renna, city manager di Open Fiber: "Open Fiber a Catania è a buon punto. Stiamo terminando la zona di Librino, abbiamo iniziato a ottobre 2016 i lavori e termineremo a maggio 2019 circa, abbiamo effettuato investimenti per circa 60 milioni di euro in tutta la città. E' un investimento interamente privato. Fino ad ora abbiamo cablato 151mila unità immobiliari, uffici e attività commerciali e prevediamo di terminare con Librino chiudendo a circa 170mila unità". I primi risultati concreti di cosa significhi la fibra e una connessione a 1 Gbit al secondo, sono tangibili e si sposano qui a Catania con Skylabs. Nata come una start up grazie allo spirito imprenditoriale di quattro giovani del sud, l'azienda è cresciuta fino a 60 collaboratori con un'età media di 26-27 anni. Non solo. Ha aperto una sede a Milano ed è pronta a sbarcare a Roma con un fatturato passato da 70mila euro a due milioni circa previsti quest'anno. E proprio la fibra è ora parte essenziale del lavoro di Skylabs che ha velocizzato tutti i processi, evidenzia Carmelo Zappalà, uno dei fondatori. "Siamo nati nel 2015 e ci occupiamo di consulenza informatica, abbiamo anche prodotti interni. Lavoriamo infatti su tecnologie enterprise e innovative come blockchain, intelligenza artificiale, realtà aumentata, mixata. E' chiaro che per un'azienda di consulenza informatica internet è fondamentale e da quando abbiamo fatto il passaggio alla Gigabit le lavorazioni sono migliorate soprattutto sotto l'aspetto della velocità di risposta nei confronti del cliente".



