Roma (askanews) - "Una memoria condivisa non significa stabilire un bilanciamento dei torti e delle ragioni. Forse alcune volte abbiamo avuto un approccio un po' troppo leggero sulla memoria condivisa. Un grande paese deve avere una memoria condivisa ma non dimenticare mai di chi sono stati i torti e le ragioni". Lo ha detto il ministro dell'Interno, Marco Minniti, a proposito del rientro in Italia della salma di Vittorio Emanuele III di Savoia. "Troppo spesso siamo portati a nascondere tutto dentro a una nebbia che poi non ci fa comprendere quali siano le differenze", ha proseguito il titolare del Viminale. "La vicenda che si è appena consumata è una vicenda 'ordinaria' per un Paese che dopo decenni riesce a fare i conti con un pezzo della propria storia, ma non per dare ragione ma per dare pietà. Sono due cose totalmente differenti: dare pietà non è dare ragione", ha sottolineato Minniti, intervistato da Claudio Velardi, durante la presentazione dello studio "Anteprima 2018 - L Italia che cambia" della Fondazione Ottimisti&Razionali (FOR) alla Luiss.



