Roma, 29 gen. (askanews) - "Io mi distaccherei dal concetto di esercito europeo perché non perseguibile, la difesa europea va garantita dalle nazioni europee che sono sovrane per quanto riguarda le loro forze armate e contribuiscono al bene comune, questo accade già nella Nato, con un comando strutturato presente, fisso, e le nazioni per l'adempimento delle missioni che ci vengono date": lo ha dichiarato l'ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone, presidente del Comitato militare della Nato, in un punto stampa a margine del panel Difesa e Sicurezza del New Year's Forum all'Auditorium di Roma.
"L'Unione europea potrebbe ispirarsi all'Alleanza Atlantica nel coordinamento delle forze armate nazionali, ha proseguito Cavo Dragone, sottolineando che "non c'è possibilità di avere un esercito assegnato all'Unione europea, come non c'è possibilità di avere un esercito assegnato alla Nato, gli eserciti sono delle nazioni".



