Bruxelles, 6 feb. (askanews) - La Commissione Ue continua la sua stretta sulle big tech e ha comunicato a TikTok la necessità di modificare funzionalità "che creano dipendenza", ritenendolo in violazione delle norme dell'Unione sui contenuti digitali, il Digital Services Act.
"TikTok non ha valutato adeguatamente in che modo le sue funzionalità che creano dipendenza possano danneggiare gli utenti e non ha implementato misure efficaci per mitigare tali rischi", ha detto il portavoce della Commissione Thomas Regnier parlando a Bruxelles, precisando che adesso la piattaforma ha la possibilità di difendersi esaminando i documenti e rispondendo a questi rilievi preliminari ma, se queste valutazioni dovessero risultare confermate, la Commissione potrà sancire il non rispetto delle regole ed eventualmente comminare sanzioni fino al 6% del fatturato globale della società.
La Commisisone ha riferito che, in base a un'indagine preliminare, la piattaforma di proprietà cinese ha violato le regole con contenuti che "creano dipendenze, tramite sistemi come lo scroll senza fine, l'autoplay, le notifiche 'push' e le raccomandazioni personalizzate", cose che potrebbero - si sottolinea, "danneggiare il benessere fisico e mentale dei suoi utenti, inclusi i minori e gli adulti vulnerabili".
Per rispondere a queste preoccupazioni ed evitare multe salate, Bruxelles ha dichiarato che "TikTok deve intervenire e modificare la progettazione del suo servizio in Europa". Ma da TikTok si rimandano le accuse al mittente: "Le indagini preliminari della Commissione descrivono la nostra piattaforma in modo completamente falso e privo di fondamento e adotteremo tutto il necessario per contrastare tali accuse con ogni mezzo a nostra disposizione", ha riferito un portavoce.



