Berlino, 12 feb. (askanews) - Conferenza stampa di apertura della Berlinale con i 7 membri della giuria scelti per la 76esima edizione del Festival del Cinema di Berlino. Questa sera al via le proiezioni: una selezione eclettica di film che riflettono gli sconvolgimenti attuali e con Wim Wenders, uno dei registi tedeschi più amati, a presiedere la giuria.
"I film possono cambiare il mondo. Non in senso politico, nessun film ha mai veramente cambiato le idee di un politico. Ma possiamo cambiare, come ha detto, possiamo cambiare l'idea che le persone hanno di come dovrebbero vivere", ha dichiarato Wenders in conferenza stampa.
In un contesto di polarizzazione e repressione, "è più che mai fondamentale difendere la nostra libertà artistica", ha dichiarato ad AFP la direttrice del festival Tricia Tuttle.
La Berlinale 2026 si svolge sullo sfondo di tensioni internazionali, della sanguinosa repressione delle proteste in Iran e delle minacce globali ai diritti umani. Il film di apertura è "No Good Men" della regista afghana di origini iraniane Shahrbanoo Sadat, ambientato nel periodo precedente la presa del potere dei talebani nel 2021, che spinse la stessa Sadat a lasciare il Paese. Ora vive ad Amburgo.
Nei 10 giorni del festival saranno proiettati più di 200 film (la maggior parte realizzati da registe donne), di cui 22 in concorso per l'Orso d'Oro.
Fanno parte della giuria, oltre a Wenders, il regista indiano Shivendra Singh Dungarpur, la produttrice polacca Ewa Puszczynska, l'attrice sudcoreana Bae Doona, il regista nepalese Min Bahadur Bham, il regista giapponese Hikari e il collega americano Reinaldo Marcus Green.



