Roma, 2 mar. (askanews) - Sabrina Ferilli torna su Rai1 il 3 marzo nei panni di "Gloria", attrice indomita ma un po' in declino che aveva già interpretato in una serie. Il personaggio riprende vita nel film di Giulio Manfredonia che ha un tono leggero di commedia e vede l'attrice romana protagonista assoluta.
Questa volta la troviamo in carcere in attesa di essere affidata ai servizi socialmente utili, e con la sua verve riesce a conquistare anche le detenute più ostili. Quando le verrà assegnato l'incarico dei servizi sociali tornerà alle proprie origini e farà i conti con un passato che voleva nascondere a tutti. "Questo è un personaggio femminile che snocciola anche tutte le debolezze dell'essere umano in primis, ma della donna poi: una certa incapacità ad essere madre, una certa incapacità ad essere moglie, una certa incapacità a digerire ciò che non è bello, ciò che è ingiusto. - ha spiegato l'attrice - E' fastidiosa quasi all'inizio Gloria per come si rapporta con tutti, però è il motore della vita di tutti quelli che le stanno intorno. Io sono felice perché, ti dico, difficilmente si possono fare personaggi così".
Ne esce il ritratto di una donna vera, reale, come viene percepita la stessa Ferilli, che ha detto: "Io non potrei mai accettare di fare una vita o di essere diversa da quello che sono. La mia vita è esattamente come sono io, e io sono come è la mia vita".



