Rimini, 4 mar. (askanews) - "E' evidente che i dati di ieri ci hanno raccontato di una borsa un po' impazzita, con un gas aumentato del 35%, un diesel del 22% e la benzina del 6%. Dal punto di vista delle nostre imprese questo cambia le carte in tavola e ci preoccupa". Così l'assessora all'Ambiente della Regione Emilia-Romagna Irene Priolo, a margine dell'inaugurazione di Key a Rimini, sulla crisi energetica legata alla situazione in Medio Oriente.
"Nonostante il decreto energia, la situazione è molto critica ed è necessario intervenire in maniera complessiva anche sulle politiche di carattere estero - ha sottolineato Priolo -. Per l'ennesima volta una situazione internazionale, come nel 2022 con il conflitto russo-ucraino, si sta riproponendo con un conflitto che riguarda anche il commercio e lo Stretto di Hormuz".
La Regione Emilia-Romagna sta mettendo in campo misure di sostegno: "Stiamo lavorando alla legge sulle aree idonee proprio per aiutare il sistema delle imprese. Entro fine marzo usciranno nuovi bandi con risorse per fondi rotativi per 14 milioni di euro. Proveremo in tutti i modi ad aiutare il nostro sistema produttivo". "La Regione - ha concluso - è preoccupata ma è al fianco delle proprie imprese. Speriamo che ci sia anche da parte dell'Europa una presa di posizione".



