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"Che Dio perdona tutti", Pif, il perdono dei politici e Papa Francesco

di TMNewsmartedì 31 marzo 2026
2' di lettura

Roma, 31 mar. (askanews) - Si può effettivamente rispettare alla lettera tutto quello che c'è scritto nella Bibbia, almeno per farsi perdonare una grande bugia? Pif nel suo nuovo film ". Che Dio perdona tutti", nei cinema dal 2 aprile, prova a dare una risposta attraverso la storia di un agente immobiliare che deve riconquistare una donna cattolica fervente, interpretata da Giusy Buscemi, di cui è perdutamente innamorato.

"In realtà il vero titolo, possiamo dire ora che è finito, montato, è: Futti, Futti che Dio perdona tutti. Solo che 'Futti futti' era un po' forte. - ha ironizzato Pif - C'è questo grande equivoco, nel senso che il perdono è un atto bellissimo, solo che il perdono deve arrivare dopo un pentimento. Si pretende spesso un perdono senza nessun pentimento, esco sempre esempi politici perché è una cosa che riguarda tutti. Però ti devi pentire, il politico che vuole il perdono senza pentimento.. Questo secondo me è un grande equivoco che dovremmo chiarire".

I due protagonisti sono uniti dalla folle passione per i dolci siciliani. Lui sa che lei è la donna della sua vita, vuole assolutamente riconquistarla e quindi intraprende un percorso spirituale con un consulente d'eccezione: un Papa che ricorda molto Papa Francesco e qui è interpretato dall'attore spagnolo Carlos Hipolito. E a proposito del suo incontro con Bergoglio Pif ha raccontato: "Mi hanno presentato come ateo, avendo fatto le suore, i salesiani, quindi mi sentivo in colpa perché il senso di colpa è l'unica cosa che mi è rimasta della religione cattolica, la prima cosa che ho detto: 'Guardi, Santità, io sono agnostico, non sono ateo, ho fatto anche i salesiani'. E lui, pensando io di fare lo spiritoso, mi ha risposto: 'Ma sei agnostico perché hai fatto i salesiani?".