Rom, 28 apr. (askanews) - Alla vigilia della Festa dei lavoratori, Giorgia Meloni presenta il decreto legge approvato dal Consiglio dei ministri come parte della strategia del governo per sostenere l'occupazione stabile e di qualità. La presidente del Consiglio rivendica i dati sul mercato del lavoro: record di occupati, tasso di occupazione femminile ai massimi, disoccupazione generale e giovanile ai livelli più bassi e, rispetto all'inizio della legislatura, quasi 1,2 milioni di occupati in più e oltre 550mila precari in meno.
"Ci stiamo, come sapete, avvicinando alla festa dei lavoratori. Anche quest'anno il governo ha deciso di celebrare questa importante ricorrenza con dei provvedimenti dedicati, ovviamente al mondo del lavoro. Pensiamo - afferma la presidente del Consiglio - che sia questo il modo migliore per ringraziare gli italiani che ogni giorno contribuiscono con il loro lavoro a fare grande la nostra nazione".
"Il decreto legge che abbiamo approvato oggi in Consiglio dei Ministri è chiaramente un tassello di una strategia molto più ampia - aggiunge la premier - che il governo ha portato avanti fin dal suo insediamento, che ha come obiettivo quello di sostenere la creazione di maggiore occupazione, ma anche di occupazione stabile e di qualità. Strategia che sta dando i suoi frutti se guardiamo a questi dati che ci consentono di dire che oggi, più di ieri l'Italia è una repubblica fondata sul lavoro. Noi abbiamo in questi anni raggiunto il record di numero di occupati. Il tasso di occupazione femminile non è mai stato così alto. Di occupazione femminile non è mai stato così alto. La disoccupazione sia giovanile che generale è ai minimi dai sempre. è aumentata in questi anni, in sostanza è aumentato il lavoro stabile, è diminuita la precarietà, è cresciuta la percentuale del lavoro full time, è diminuita quella del part time e i numeri ISTAT, come ho già avuto modo di ricordare, certificano che rispetto all'inizio della legislatura noi abbiamo quasi 1,2 milioni di occupati in più e oltre 550.000 precari in meno", ha concluso Meloni.



