Nuovo scivolone “estero” per Elly Schlein, condannata dai numeri ancor prima che dalla politica. La leader Dem si è concessa per un’intervista al quotidiano spagnolo El País, ma le cifre dei dati sull’Italia da lei citate sono errate e – come si legge sul Foglio - il risultato è impietoso: più che un affondo politico, un pasticcio contabile. Già a marzo Elly Schlein aveva proposto di finanziare 3 miliardi per nuove assunzioni nella sanità, tagliando un bonus per le caldaie a gas che il governo aveva, però, già abolito nel 2024.
Un dettaglio non irrilevante. Ma è sull’ultimo intervento che la questione si fa più seria. La segretaria del Pd sostiene che la spesa sanitaria sia scesa al 5,9% del Pil, sotto la soglia critica del 6% indicata dall’Oms. Peccato che i dati ufficiali dicano altro. Secondo il Documento di finanza pubblica 2025, infatti, la spesa sanitaria si attesta al 6,3% del Pil, pari a 141,5 miliardi di euro. Non solo: è prevista in crescita fino al 6,4%, cioè 148,5 miliardi, con un aumento di circa 7 miliardi. Altro che tagli. Il 5,9% citato da Schlein - come sottolinea Il Foglio - deriva probabilmente da una confusione tra “fabbisogno sanitario” e “spesa effettiva”: il primo è una previsione, la seconda è ciò che realmente si spende.
Schlein in Spagna: "La destra ora fa paura", scoppia la polemica
"Credo che la destra nazionalista sia stata molto abile nel costruire il consenso alimentando le paure della gente....E coincidono sempre meno, soprattutto dopo il Covid. Non va meglio sul fronte difesa. Schlein parla di un aumento costante della spesa militare, ma anche qui i numeri raccontano una storia diversa. L’Italia è rimasta attorno all’1,5% del Pil, con il salto al 2% nel 2025 dovuto soprattutto a una riclassificazione contabile, non a nuove risorse. Al contrario - segnala ancora il giornale diretto da Claudio Cerasa - è la Spagna di Sánchez ad aver aumentato davvero la spesa: 34 miliardi, +50% in un anno. Insomma, la politica può interpretare i dati. Ma inventarli è un’altra cosa.




