Roma, 18 mag. (askanews) - Donald Trump ha avvertito sulla sua piattaforma Truth che "non rimarrà più nulla dell'Iran" se Teheran non firmerà un accordo con gli Stati Uniti, una minaccia che arriva mentre i negoziati tra i due paesi sono in stallo.
"Il tempo sta finendo" ha incalzato Trump, che ha anche sentito per oltre mezz'ora al telefono il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu: secondo diversi media i due leader hanno discusso della prospettiva di una ripresa del conflitto. Convocata una riunione con i consiglieri per la sicurezza.
Il Pentagono, intanto, secondo la Cnn, avrebbe preparato una lista di obiettivi in Iran nel caso in cui il presidente Usa ordinasse la ripresa degli attacchi. Tra quelli presi in considerazione ci sarebbero installazioni energetiche iraniane ed elementi delle infrastrutture.
L'Iran in risposta ha ripreso gli attacchi: gli Emirati Arabi Uniti hanno riferito di "tre droni entrati dal confine occidentale, due dei quali sono stati abbattuti, mentre il terzo ha colpito un generatore elettrico all'esterno del perimetro interno della centrale nucleare di Barakah, provocando un incendio.
Petrolio in netto rialzo sulla scia dei timori per una ripresa del conflitto, mentre il blocco dello Stretto di Hormuz continua ad avere ripercussioni sui mercati mondiali.
Trump, tra i vari post pubblicati sul suo profilo Truth, ha anche condiviso una mappa del Medioriente, cui è sovrapposta una bandiera a stelle e strisce, e ci sono varie frecce che puntano sull'Iran.



