San Diego, 19 mag. (askanews) - Tre uomini sono stati uccisi davanti al Centro islamico di San Diego, in California. Tra le vittime c'è una guardia di sicurezza che, secondo la polizia, avrebbe contribuito a contenere l'attacco e a salvare altre vite.
I due presunti aggressori sono stati trovati morti poco dopo in un'auto nelle vicinanze, apparentemente per ferite d'arma da fuoco autoinflitte. Gli inquirenti trattano la sparatoria come un possibile crimine d'odio.
La polizia era già alla ricerca di uno dei sospetti dopo la segnalazione della madre, che aveva parlato di tendenze suicide del figlio e del fatto che si fosse allontanato con armi, auto e un amico. Poco dopo è arrivata la chiamata per la sparatoria alla moschea.
L'Islamic Center comprende anche una scuola. L'imam Taha Hassane ha detto che personale, insegnanti e bambini sono al sicuro e ha denunciato il clima di intolleranza religiosa e odio.
Sulla vicenda è intervenuto anche il presidente Donald Trump: "È una situazione terribile. Ho ricevuto alcuni primi aggiornamenti, ma torneremo a esaminarla con molta attenzione".



