Roma, 28 mag. (askanews) - Compie dieci anni e approda per la prima volta in Piemonte "Nid Platform", acronimo di nuova Piattaforma della Danza Italiana: la nuova edizione è stata presentata a Roma al Ministero della Cultura.
Dal primo al 4 settembre, torna la vetrina itinerante dedicata alla promozione e diffusione della più recente produzione coreografica nazionale nel contesto italiano e internazionale. Per quattro giorni, Collegno, Moncalieri, Torino e Venaria Reale ospiteranno spettacoli, Open Studios, performance, incontri, panel di approfondimento, sotto il titolo, quest'anno, di "Coreografie del possibile". Un tema che richiama i principi della danza e la capacità di immaginare nuove connessioni tra artisti, luoghi, pubblici, istituzioni e territori.
Il sottosegretario alla Cultura Giampiero Cannella: "Un'iniziativa fondamentale per la valorizzazione della danza contemporanea e soprttutto dei giovani talenti, e di chi anima questo settore, è un settore che coniuga identità, funzione sociale della cultura e valorizzazione del territorio".
Marina Chiarelli, assessore alla Cultura, Pari opportunità e Politiche giovanili della Regione Piemonte: "La Regione Piemonte non si limita a ospitare grande eventi come Nid 2026 ma crea un'infrastruttura capace di accogliere un linguaggio importante oggi come quello della danza contemporanea che va ad animare spazi e creare quel substrato di infrastruttura culturale su cui il Piemonte è maestro".
La manifestazione attraversa luoghi già segnati da processi di rigenerazione urbana e culturale: Lavanderia a Vapore a Collegno, Fonderie Limone a Moncalieri, Teatro Astra, Ogr Torino, Casa del Teatro Ragazzi e Giovani a Torino e Reggia di Venaria Reale. Ex spazi produttivi, architetture rifunzionalizzate, centri di residenza, teatri della contemporaneità e patrimonio storico-architettonico che compongono una geografia diffusa, nella quale la danza abita spazi già attraversati da processi di trasformazione e li mette nuovamente in relazione con artisti, professionisti e comunità.
In programma 18 proposte divise nelle due sezioni: "Programmazione" (14 spettacoli) e "Open Studios" (4 lavori in fase di sviluppo), più due produzioni ospiti.
Tra le proposte della sezione Programmazione, "Abracadabra" di Francesca Pennini, performer e coreografa, fondatrice dell'innovativo ensemble CollettivO CineticO e "Epiphania. Mi rendo manifesta", indagine sul femminile, tra eredità culturale, corpo e identità, della Compagnia Abbondanza Bertoni, fondata e diretta dalla coppia di artisti Michele Abbondanza e Antonella Bertoni; e "Le fenicie", un lavoro ispirato all'omonima tragedia di Euripide e ideato per la sua compagnia, Balletto Civile, da Michela Lucenti, danzatrice, autrice, coreografa e regista, tra le figure più affermate nel panorama europeo.
Sugli Open Studios si innesta una delle novità più rilevanti della decima edizione: il rapporto tra Nid Platform e il sistema delle Residenze artistiche: per i quattro progetti selezionati saranno disponibili, prima della presentazione di settembre, periodi di residenza, con confronti e aperture intermedie, realizzati in collaborazione con alcuni soggetti del sistema delle residenze artistiche italiane, tra Castiglioncello, Soverato, Verbania e Torino. Fuori selezione, le due produzioni ospiti: "Il secondo paradosso di Zenone", di Elisabetta Consonni e "Breathing Room", performance di Salvo Lombardo, che trae ispirazione da "Il silenzio è cosa viva" di Chandra Livia Candiani.
L'edizione 2026 sarà accompagnata da tre panel internazionali di approfondimento, dedicati a temi centrali per il sistema della danza contemporanea: la rigenerazione urbana, il ruolo degli ecosistemi e delle residenze, il valore della danza come linguaggio capace di produrre trasformazione culturale e sociale. Il progetto è condiviso con il Ministero della cultura - Direzione Generale Spettacolo nonché, quest'anno, con la Regione Piemonte, coordinata dalla Fondazione Piemonte dal Vivo, con il contributo della Fondazione Compagnia di San Paolo.



