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Triennale, Trione nuovo presidente: "Cornice unica per più esperienze"

di TMNewsvenerdì 5 giugno 2026
2' di lettura

Milano, 5 giu. (askanews) - Al termine di un periodo non semplice di confronti e discussioni, la Triennale di Milano ha un nuovo presidente: dopo gli otto anni di Stefano Boeri tocca al docente e critico Vincenzo Trione, scelto dal nuovo Cda per presiedere la Fondazione. Lo abbiamo incontrato a poche ore dalla nomina ufficiale e gli abbiamo chiesto quali siano gli obiettivi che si propone per questo nuovo incarico. "Coniugare da un lato la fortissima identità storica della Triennale - ha detto ad askanews - e dall'altro lato far affiorare quella che è po' sempre stata la dimensione della Triennale, che è un luogo visionario, di intuizione, di tendenze, indirizzi, decisivi per capire il nostro tempo, la nostra contemporaneità".

L'arte contemporanea è il campo in cui Trione ha lavorato maggiormente negli anni, ma in Triennale la prospettiva sull'idea di arti si amplia molto. "Certamente la Triennale - ha aggiunto - ha il cuore nell'architettura e nel design, ma in fondo riprende anche un po' la grande tradizione sia delle botteghe rinascimentali che del Bauhaus, ovvero uno spazio all'interno del quale le pratiche, i linguaggi si contaminano, si confondono, si danno la mano. Io vorrei che la Triennale fosse esattamente questo, ma in fondo è sempre stata questo".

Abbiamo poi chiesto al neo presidente se abbia un sogno da provare a realizzare nei prossimi anni. "Mi piacerebbe da un lato che la Triennale fosse il luogo più avanzato della sperimentazione, della ricerca a livello europeo - ci ha risposto -. Sarebbe bello sognare davvero in grande e rafforzare ancora di più questa dimensione europea dell'istituzione. Dall'altro lato mi piacerebbe che la Triennale fosse sempre più integrata con tutto il sistema cittadino: il Parco Sempione è il luogo nel quale è la Triennale, è idealmente al centro di uno dei poli culturali più ricchi e più vivaci di tutto quanto il Paese. Mi piace molto l'idea che sia un dispositivo aperto, una cornice unitaria dentro la quale ci siano più esperienze diverse. E se dovessi una cosa che mi piacerebbe realizzare è che ogni anno possa avere dei temi forti intorno ai quali radunare mostre, progetti, incontri".

Insieme alla nomina di Vincenzo Trione il nuovo Cda di Triennale ha confermato Carla Morogallo come direttrice generale.